Salta al contenuto principale

Biochain

Cooperazione transfrontaliera

Partner del progetto

BIOCHAIN riunisce autorità regionali, università, organismi per l’innovazione agricola e un parco nazionale della Grecia e dell’Italia.

Il partenariato

Competenze complementari nell’intera area del Programma

Il partenariato combina capacità istituzionale e amministrativa, infrastrutture scientifiche, sviluppo digitale, sperimentazione sul campo e gestione della biodiversità.

PB1

Grecia

Regione dell’Epiro

Beneficiario capofila del progetto, responsabile della gestione, della comunicazione e del coordinamento delle azioni pilota regionali.

Beneficiario di progetto 1

PB2

Grecia

Università di Ioannina

Svolge attività di ricerca nei settori dell’agricoltura, della chimica, dell’informatica e della biologia, coordinando inoltre attività chiave dei Pacchetti di Lavoro WP3 e WP4.

Beneficiario di progetto 2

PB3

Grecia

Università Ionica

Contribuisce allo sviluppo di sistemi funzionali di veicolazione, bioprodotti naturali, applicazioni nel settore delle scienze alimentari e soluzioni sostenibili.

Beneficiario di progetto 3

PB4

Italia

ALSIA

Contribuisce all’innovazione agricola, alla conservazione della biodiversità, alla sperimentazione sul campo, alla formazione e allo sviluppo di strategie comuni.

Beneficiario di progetto 4

PB5

Italia

Università degli Studi di Bari Aldo Moro

Contribuisce alle attività relative alla biodiversità agricola, alla salute delle piante, alla ricerca sulla Xylella fastidiosa e allo sviluppo di applicazioni scientifiche.

Beneficiario di progetto 5

PB6

Italia

Parco Nazionale del Pollino

Mette a disposizione competenze nella gestione delle aree protette, nella conservazione della biodiversità, nelle risorse di piante medicinali e aromatiche e nella gestione ambientale.

Project BenefiBeneficiario di progetto 6ciary 6

Lavorare insieme

Un partenariato che copre l’intera filiera delle biorisorse

Nessuna singola organizzazione può coprire autonomamente tutte le fasi, dalla conservazione della biodiversità e dalle analisi di laboratorio fino alle applicazioni sul campo, alla comunicazione e al trasferimento dei risultati nelle politiche pubbliche.

Per questo motivo, i partner collaborano attraverso metodologie condivise, dataset transfrontalieri, visite di studio, azioni pilota coordinate e attività comuni di comunicazione. I risultati di ogni attività diventano la base per lo sviluppo di quelle successive.

Conoscenze e risorse

Inventari regionali, materiale vegetale, laboratori, dati, aree protette e competenze specialistiche.

Ricerca e sperimentazione congiunte

Protocolli sviluppati congiuntamente, analisi, studi sul campo e applicazioni pilota.

Trasferimento delle conoscenze e sostenibilità

Formazione, reti di stakeholder, accesso digitale, strategie comuni e cooperazione a lungo termine.

Contributo condiviso

Cosa realizza congiuntamente il partenariato

Il partenariato è strutturato in modo che le evidenze scientifiche e i risultati della ricerca possano essere trasformati in strumenti, applicazioni e strategie.

01

Raccolta

Dati, conoscenze sulle piante, campioni, osservazioni sul campo ed esigenze degli stakeholder.

02

Analisi

Composti fitochimici, condizioni ambientali, attività biologica e dataset digitali.

03

Applicazione

Applicazione pilota di soluzioni naturali nei settori dell’agricoltura, dell’apicoltura e dell’acquacoltura.

04

Trasferimento

Pubblicazione dei risultati, formazione, comunicazione e integrazione delle conclusioni in strategie comuni.

Scoprite la dimensione digitale della ricerca

Scoprite come la piattaforma di Intelligenza Artificiale e Data Mining supporta la ricerca sulla biodiversità.